La "Lista" di Valerio Verbano

Cosa cercavano

Valerio Verbano ha creato una lista, forse per quella lista viene ucciso.?

L'omicidio di Valerio Verbano venne commesso a Roma il 22 febbraio 1980. 

Militante appartenente all'area di Autonomia Operaia, venne ucciso con un colpo di arma da fuoco in un agguato da tre uomini armati che si erano introdotti a volto coperto nella sua casa di via Monte Bianco. 

Nonostante le lunghe e ripetute indagini, le dichiarazioni dei vari pentiti e le molteplici rivendicazioni che pervennero alle forze dell'ordine nei giorni successivi al delitto, pur ritenendosi certa la matrice neofascista,  il movente e i responsabili dell'omicidio non sono stati mai accertati e tutte le inchieste non hanno portato ad alcuna verità giudiziaria.

  Biografie e storie collegate

  • NAR
  • Terza Posizione
  • Valerio Fioravanti

       Valerio Verbano, foto


Valerio Verbano e la sua Lista: il Delitto Irrisolto degli Anni di Piombo

Chi ha ucciso Valerio Verbano? Valerio Verbano nasce nel 1961 a Roma e a 18 anni era già un attivista dell'area di Autonomia Operaia. Stava compilando un dossier, la sua famosa "lista", contenente i nominativi di giovani neofascisti attivi nel quartiere di Montesacro e nei Parioli. Il 22 febbraio 1980, tre uomini armati e con il volto coperto irruppero nella sua abitazione di via Monte Bianco, legarono e imbavagliarono i genitori e uccisero Valerio con un colpo di pistola.
L'omicidio fu rivendicato da sigle legate all'estrema destra, in particolare i NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari) e altre formazioni del cosiddetto spontaneismo armato neofascista. Nonostante decenni di indagini, le dichiarazioni di numerosi pentiti e le ripetute riaperture del caso, i responsabili materiali del delitto non sono mai stati accertati in modo definitivo. La matrice neofascista è considerata certa, ma la verità giudiziaria rimane ancora lontana.
Come è morto Valerio Verbano? Valerio Verbano fu assassinato con un colpo di arma da fuoco nella sua stessa abitazione, davanti ai genitori legati e impotenti. La sua lista, rinvenuta dai genitori dopo l'omicidio, conteneva nomi di esponenti dell'estrema destra romana collegati a Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e ad altri militanti dei NAR e di Terza Posizione, organizzazioni coinvolte in numerosi attentati durante gli anni di piombo.
Il caso Verbano si intreccia con le pagine più oscure del terrorismo italiano: i NAR, la Strage di Bologna, i Poteri Occulti e le connessioni tra eversione nera e apparati dello Stato. Su Italia Mistero puoi approfondire la sezione Terrorismo, la storia di Valerio Fioravanti e gli altri misteri degli Anni di Piombo che ancora attendono una verità giudiziaria.
a