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Terrorismo in Italia – Anni di Piombo, Brigate Rosse & indagini | Italia Mistero

La storia del terrorismo in Italia attraversa alcuni dei momenti più drammatici della Repubblica: gli Anni di Piombo, le Brigate Rosse, l'eversione neofascista, le stragi e le indagini condotte per contrastare le organizzazioni armate. In questa sezione Italia Mistero ricostruisce protagonisti, attentati e vicende giudiziarie attraverso documenti, testimonianze e fonti pubbliche, distinguendo i fatti accertati dalle ipotesi e dalle questioni ancora controverse.
Il 2 agosto 1980, la bomba alla stazione di Bologna e la lunga storia giudiziaria sulla più grave strage terroristica dell'Italia repubblicana.
Il generale che organizzò i nuclei speciali dei Carabinieri e guidò una fase decisiva della lotta dello Stato contro le Brigate Rosse e il terrorismo.
Dall'ambiente dell'estrema destra romana al massacro del Circeo: la storia criminale di Angelo Izzo e dei delitti che hanno segnato la sua vicenda.
Terrorismo in Italia: Anni di Piombo, Brigate Rosse ed eversione nera
Tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Ottanta l'Italia attraversò una lunga stagione di violenza politica, terrorismo e stragi. Organizzazioni armate di estrema sinistra e gruppi dell'eversione neofascista agirono in un contesto segnato da fortissime tensioni politiche e sociali, mentre magistratura e forze dell'ordine affrontavano un fenomeno che avrebbe profondamente segnato la storia della Repubblica.
Sul versante dell'estrema sinistra, le Brigate Rosse divennero la più nota organizzazione terroristica italiana. Nate all'inizio degli anni Settanta dall'incontro di diverse esperienze della sinistra rivoluzionaria, svilupparono progressivamente una struttura clandestina e una strategia di lotta armata contro lo Stato.
Il 16 marzo 1978 le Brigate Rosse sequestrarono Aldo Moro in via Fani, a Roma, uccidendo i cinque uomini della sua scorta. Dopo 55 giorni di prigionia, il 9 maggio il corpo dello statista democristiano fu ritrovato in una Renault 4 in via Caetani. Il caso Moro rimane uno degli avvenimenti più studiati della storia repubblicana e negli anni è stato oggetto di processi, commissioni parlamentari e nuove indagini.
Un ruolo fondamentale nel contrasto al terrorismo fu svolto da Carlo Alberto Dalla Chiesa. Nel 1974 venne costituito a Torino il Nucleo Speciale di Polizia Giudiziaria dei Carabinieri da lui guidato, che introdusse nuovi metodi investigativi nello studio e nel contrasto delle organizzazioni terroristiche. Le indagini portarono, tra l'altro, all'arresto di importanti esponenti delle Brigate Rosse.
Sul fronte dell'eversione neofascista operarono nel corso degli anni diverse organizzazioni e gruppi armati. Tra questi vi furono i Nuclei Armati Rivoluzionari, attivi soprattutto tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta e legati alle figure di diversi militanti dell'estrema destra romana.
Il 2 agosto 1980 una bomba esplose nella stazione ferroviaria di Bologna provocando 85 morti e oltre 200 feriti. La strage ha prodotto una lunghissima vicenda giudiziaria, con condanne definitive per esecutori e, attraverso successivi procedimenti, ulteriori accertamenti sulle responsabilità e sui depistaggi. È uno degli episodi centrali nella storia del terrorismo e dell'eversione nell'Italia repubblicana.
La storia degli Anni di Piombo non può tuttavia essere ridotta a un'unica organizzazione o a una sola interpretazione. Terrorismo di sinistra, eversione neofascista, stragi, attività degli apparati dello Stato, indagini giudiziarie e depistaggi accertati in specifiche vicende compongono un quadro storico complesso, nel quale è necessario distinguere le responsabilità stabilite giudiziariamente dalle ipotesi investigative e dalle successive interpretazioni.
In questa sezione Italia Mistero raccoglie le proprie ricostruzioni dedicate a questa stagione, seguendo documenti, testimonianze, processi e inchieste per ricostruire ciò che è stato accertato e ciò che continua a essere oggetto di ricerca e discussione storica.

