
Antonio Bardellino
Il fondatore delclan dei Casalesi
Antonio Bardellino fu una delle figure centrali della camorra campana tra gli anni Settanta e Ottanta e uno dei protagonisti della nascita dell'organizzazione criminale poi conosciuta come clan dei Casalesi. Dalla guerra contro la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo ai rapporti con Cosa Nostra, la sua storia attraversa una delle fasi più violente della criminalità organizzata campana.
Antonio Bardellino e la Nuova Famiglia
Originario di San Cipriano d'Aversa, Bardellino costruì la propria rete criminale nell'area casertana sviluppando rapporti che andarono oltre i confini della Campania. La sua organizzazione divenne uno dei principali gruppi contrapposti alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo.
Alla fine degli anni Settanta, diversi clan campani si unirono nella cosiddetta Nuova Famiglia, l'alleanza nata per contrastare l'espansione della NCO. In questo sistema Bardellino assunse un ruolo di primo piano, insieme ad altri esponenti della criminalità organizzata campana.
I rapporti di Bardellino si estesero anche a esponenti di Cosa Nostra siciliana. Questa rete di alleanze e interessi contribuì alla crescita del gruppo casertano dal quale si sarebbe sviluppata la struttura criminale successivamente conosciuta come clan dei Casalesi.
Bardellino, Buscetta e i Corleonesi
I rapporti tra la criminalità campana e Cosa Nostra emergono anche nelle vicende che coinvolsero Tommaso Buscetta e i Corleonesi di Totò Riina. All'inizio degli anni Ottanta la guerra interna alla mafia siciliana raggiunse anche il Brasile, dove Buscetta si era rifugiato.
Le ricostruzioni di questa fase mostrano Bardellino all'interno di una rete criminale che collegava Campania, Sicilia e Sud America. È uno dei passaggi che permette di comprendere quanto la sua attività avesse ormai superato la dimensione strettamente locale.
La guerra con i Nuvoletta
La rottura degli equilibri tra le organizzazioni campane portò a nuovi scontri. Bardellino entrò in conflitto con il clan Nuvoletta, legato ai Corleonesi siciliani, mentre la contrapposizione tra i diversi gruppi della camorra provocava una lunga stagione di omicidi e vendette.
Uno degli episodi ricostruiti da Italia Mistero è la strage di Poggio Vallesana, inserita nel più ampio conflitto tra Bardellino, i Nuvoletta e gli interessi dei Corleonesi in Campania.
La scomparsa in Brasile
Nel 1988 Antonio Bardellino scomparve in Brasile. Secondo le ricostruzioni emerse dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, sarebbe stato ucciso a Búzios da Mario Iovine. Il corpo, tuttavia, non è mai stato ritrovato.
La vicenda ha alimentato nel tempo dubbi e ipotesi sulla sua effettiva sorte. Per questo è importante distinguere la ricostruzione del presunto omicidio dalla certezza materiale della morte.
Nel 2018 il Tribunale di Napoli Nord ha dichiarato ufficialmente la morte presunta di Antonio Bardellino.
Storie e biografie collegate
- Raffaele Cutolo
- Cosa Nostra
- Nuova Famiglia
- Camorra
- Carmine Alfieri
- Francesco Schiavone
- Michele Zaza
- Tommaso Buscetta
- Salvatore Riina
- Vincenzo Casillo

