Vincenzo Casillo

O' Nirone

Vincenzo Casillo – Il vice di Cutolo tra misteri e tradimenti

Vincenzo Casillo è una figura chiave nella storia della Nuova Camorra Organizzata. Braccio destro di Raffaele Cutolo, uomo d’azione e intermediario occulto tra criminalità, politica e apparati dello Stato, la sua morte resta avvolta nel mistero.

L’uomo di fiducia di Cutolo

Negli anni Ottanta, Casillo era considerato il “ministro degli esteri” della NCO. Gestiva contatti, trattative e traffici economici con un ampio network di alleati e rivali. Questa sua posizione privilegiata gli permetteva di muoversi agilmente in un contesto altamente rischioso, dove il confine tra lealtà e tradimento era sottile. La sua astuzia e il suo carisma lo resero un uomo rispettato e temuto dentro e fuori l'organizzazione.

Nonostante il suo ruolo di fiducia, le circostanze misteriose che hanno portato alla sua morte sollevano interrogativi sulle vere dinamiche di potere all'interno della NCO. Chi lo ha tradito? Quali segreti ha portato con sé nella tomba? Queste domande continuano a suscitare interesse e speculazioni tra storici e appassionati del crimine organizzato.


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Vincenzo Casillo foto


Il Vincenzo Casillo O' Nirone: Chi era il Braccio Destro di Cutolo Ucciso con una Bomba a Roma


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Chi era Vincenzo Casillo detto O' Nirone? Nato il 8 luglio 1942 a San Giuseppe Vesuviano, alle pendici del Vesuvio, Vincenzo Casillo divenne rapidamente il luogotenente piu' fidato e temuto di Raffaele Cutolo. Uomo d'azione spietato e allo stesso tempo abile mediatore nei corridoi del potere occulto, Casillo rappresento' il volto operativo della Nuova Camorra Organizzata: mentre Cutolo dava ordini dalla cella, era Casillo a eseguirli, a stringere alleanze e a gestire i rapporti con i servizi segreti e il mondo politico.

Il momento piu' controverso della carriera di Casillo fu la trattativa Cirillo nel 1981. Il politico democristiano Ciro Cirillo era stato rapito dalle Brigate Rosse in Campania, e la NCO — secondo le ricostruzioni giudiziarie — fece da intermediaria con i terroristi per ottenerne la liberazione. Casillo sara' al centro anche dei sospetti sull'omicidio del banchiere Roberto Calvi, trovato impiccato sotto il Ponte dei Frati Neri a Londra nel giugno 1982, uno dei grandi misteri irrisolti della storia italiana.

Come mori Vincenzo Casillo? Il 29 gennaio 1983 una bomba esplose sulla sua auto a Roma, in via delle Cave Ardeatine. L'attentato fu organizzato, secondo le successive confessioni del pentito Pasquale Galasso, dalla Nuova Famiglia per eliminare il braccio destro di Cutolo e affondare definitivamente la NCO. La morte di Casillo segno' l'inizio della disgregazione della Nuova Camorra Organizzata. Con lui peri' anche la sua compagna Giovanna Matarazzo, il cui corpo fu ritrovato in seguito murato nel cemento ad Acerra.

La vicenda di Vincenzo Casillo e' uno dei capitoli piu' oscuri della storia criminale italiana, al crocevia tra camorra, terrorismo, servizi segreti e Poteri Occulti. Su Italia Mistero puoi approfondire anche la storia di Raffaele Cutolo e della NCO, il mistero della morte di Roberto Calvi nella sezione Poteri Occulti, e le altre figure della camorra campana come Antonio Bardellino e Pascalone e' Nola.

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