Antonio Spavone
O' Malomm
Antonio Spavone detto O' Malomm e' uomo dai molti volti, guappo, camorrista ma anche capace di guadagnarsi la grazia del Capo dello Stato. Poi l'incontro con Cutolo.
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Napoletana
Chi era Antonio Spavone detto O' Malommo? Nato a Napoli il 15 maggio 1926 nel quartiere dell'Arenaccia, Antonio Spavone costrui la sua fama di guappo spietato fin dai primissimi anni. Fu protagonista di numerosi scontri a fuoco e omicidi che lo trasformarono nel simbolo di una camorra antica, legata a un codice d'onore ormai tramontato. Considerato da molti storici del crimine il primo vero boss della camorra napoletana precutoliana, Spavone seppe imporsi in un'epoca in cui le organizzazioni criminali campane non avevano ancora la struttura gerarchica che avrebbero assunto con Raffaele Cutolo.
La vicenda piu' clamorosa della carriera criminale di Antonio Spavone fu la concessione della grazia presidenziale da parte di Giuseppe Saragat, Presidente della Repubblica, negli anni Sessanta. Un caso senza precedenti nella storia italiana: un boss condannato per omicidio che ottenne la clemenza dello Stato, suscitando scandalo nell'opinione pubblica e aspre polemiche politiche. Prima di quella grazia, Spavone aveva trascorso anni nelle carceri piu' dure d'Italia, tra cui Poggioreale e Le Murate di Firenze, dove si distinse anche come eroe durante l'alluvione del 1966, contribuendo a salvare vite umane.
Come e' morto Antonio Spavone? Il boss detto O' Malommo mori il 5 maggio 1993 a Napoli, stroncato da una malattia. Gli ultimi anni della sua vita furono segnati dall'ascesa di Raffaele Cutolo e della Nuova Camorra Organizzata, una realta' criminale totalmente diversa da quella che Spavone aveva conosciuto. Mentre Cutolo costruiva un'organizzazione verticistica e militarizzata, Spavone rappresentava il tramonto del vecchio mondo dei guappi napoletani, quei criminali che seguivano un codice antico fatto di rispetto, omerta' e regole non scritte.
La storia di Antonio Spavone si intreccia con quella della camorra napoletana nel suo periodo piu' caotico: la transizione tra la vecchia guardia dei guappi e la camorra moderna di Cutolo, Zaza e della Nuova Famiglia. Su Italia Mistero puoi esplorare anche la storia di Raffaele Cutolo e di Michele Zaza. Queste storie si collegano ai piu' oscuri capitoli della criminalita' organizzata italiana, tra Cosa Nostra e i misteri dei Poteri Occulti.

