Umberto Ammaturo

O' pazzo

Compagno di Pupetta, nemico di Cutolo, amico di Zaza. Umberto Ammaturo detto O'pazzo.. 

Umberto Ammaturo foto


Umberto Ammaturo O' Pazzo: il Boss della Nuova Famiglia tra Cutolo e la Cocaina

La storia di Umberto Ammaturo e' sorprendente: dopo anni di latitanza, fu arrestato nel 1985 e, diversamente da quanto ci si aspettava da un boss del suo calibro, decise di diventare collaboratore di giustizia. Legato sentimentalmente a Pupetta Maresca, vedova di Pascalone e' Nola, Ammaturo aveva partecipato alla sanguinosa guerra tra la Nuova Famiglia e la NCO di Cutolo tra il 1980 e il 1983 — un conflitto che costo' centinaia di morti nella camorra campana. Da pentito, le sue rivelazioni contribuirono a svelare i meccanismi del traffico internazionale di cocaina e le connessioni tra la camorra napoletana, la mafia siciliana e i narcos sudamericani.
Sposato in seconde nozze con Pupetta Maresca dopo la scarcerazione di quest'ultima, Ammaturo formo' con lei una delle coppie piu' temute della camorra napoletana del dopoguerra. Il suo soprannome O' Pazzo non derivava dalla pazzia ma dalla sua imprevedibilita' tattica, che lo rendeva temuto anche dagli altri boss camorristi.
La storia di Umberto Ammaturo si intreccia con quella dei grandi protagonisti della camorra napoletana che puoi trovare su Italia Mistero: da Raffaele Cutolo detto O' Professore, fondatore della NCO e nemico giurato di Ammaturo, fino a Pascalone e' Nola e alla sua vedova Pupetta Maresca.
Nato a Napoli il 21 maggio 1941, Umberto Ammaturo detto O' Pazzo fu uno dei boss piu' feroci e abili della camorra napoletana degli anni Settanta e Ottanta. Membro di spicco della Nuova Famiglia, la coalizione di clan che si oppose alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo, Ammaturo si distinse per la sua spietatezza e per la sua capacita' di creare alleanze con i clan piu' potenti della Campania, dalla famiglia Zaza di Michele Zaza ai clan dei Casalesi. La DEA americana lo considera uno dei piu' pericolosi trafficanti di cocaina del tempo per via del canale da lui creato tra la camorra napoletana e i cartelli sudamericani.