Pascalone 'e Nola

Il presidente dei prezzi

Pasquale Simonetti, detto Pascalone 'e Nola, fu uno dei protagonisti della camorra campana degli anni Cinquanta e del controllo criminale dei mercati ortofrutticoli. Soprannominato "il presidente dei prezzi", sposò Assunta "Pupetta" Maresca nel 1955 e venne assassinato pochi mesi dopo. La vendetta della giovane vedova trasformò la loro vicenda in uno dei casi di cronaca più celebri dell'Italia del dopoguerra.

Chi era Pascalone 'e Nola

Pasquale Simonetti nacque a Palma Campania il 26 febbraio 1926. Divenne noto con il soprannome di Pascalone 'e Nola e fu una delle figure più conosciute della criminalità campana del secondo dopoguerra.

La sua storia appartiene a una fase della camorra precedente alla nascita delle grandi organizzazioni degli anni Settanta e Ottanta, quando una parte importante degli interessi criminali era legata ai mercati, al contrabbando e al controllo delle attività economiche locali.

Il controllo dei mercati ortofrutticoli

Simonetti costruì una parte importante del proprio potere attorno al commercio dei prodotti agricoli e ai mercati ortofrutticoli.

In questo ambiente conquistò il soprannome di "presidente dei prezzi", legato alla capacità di influenzare i prezzi e le transazioni dei prodotti provenienti dalle campagne campane.

Il controllo dei mercati generava forti interessi economici e alimentava rivalità tra gruppi e personaggi della criminalità dell'epoca.

Lo scontro con Antonio Esposito

Tra gli uomini con cui Simonetti entrò in conflitto vi fu Antonio Esposito, conosciuto come Totonno 'e Pomigliano.

I rapporti tra i due si deteriorarono nel contesto della competizione per il controllo delle attività legate ai mercati ortofrutticoli.

La rivalità sarebbe culminata nel 1955 con la decisione di eliminare Simonetti.

Il matrimonio con Pupetta Maresca

Il 27 aprile 1955 Pasquale Simonetti sposò Assunta Maresca, conosciuta come Pupetta.

Il matrimonio ebbe grande risonanza nell'ambiente in cui si muovevano i due. Antonio Esposito, destinato poco dopo a diventare il principale avversario di Simonetti, partecipò alle nozze come testimone.

Quando Simonetti venne ucciso, Pupetta era incinta del loro figlio.

L'omicidio di Pascalone 'e Nola

Il 16 luglio 1955 Pasquale Simonetti venne assassinato a Napoli.

L'esecutore materiale dell'agguato fu indicato in Gaetano Orlando, detto Tanino 'e Bastimento. Antonio Esposito venne indicato come il mandante dell'omicidio.

Simonetti aveva soltanto 29 anni. La sua morte divenne uno degli episodi più noti della cronaca criminale napoletana degli anni Cinquanta.

La vendetta di Pupetta Maresca

Dopo l'assassinio del marito, Pupetta Maresca decise di vendicarsi contro Antonio Esposito, che riteneva responsabile della morte di Simonetti.

Il 4 ottobre 1955 Esposito venne ucciso a Napoli. Pupetta, incinta, fu accusata di aver partecipato direttamente all'omicidio e successivamente arrestata.

Il caso ebbe un'enorme risonanza sulla stampa italiana e internazionale e contribuì a trasformare Pupetta Maresca in uno dei personaggi più conosciuti della cronaca nera del dopoguerra.

Il processo a Pupetta Maresca

Il processo per l'omicidio di Antonio Esposito attirò una straordinaria attenzione mediatica.

Pupetta Maresca venne condannata per l'omicidio. Durante la detenzione diede alla luce il figlio Pasquale, chiamato Pasqualino.

La sua vicenda giudiziaria e personale continuò negli anni successivi a essere raccontata da giornali, libri, cinema e televisione.

Pascalone e la camorra degli anni Cinquanta

La storia di Pasquale Simonetti permette di osservare una fase della criminalità campana molto diversa da quella che sarebbe emersa nei decenni successivi.

Il controllo dei mercati ortofrutticoli, le attività economiche locali, le rivalità personali e le reti criminali territoriali costituivano elementi centrali di quella che viene spesso definita camorra agraria.

La morte di Pascalone 'e Nola e la successiva vendetta di Pupetta Maresca sono rimaste tra gli episodi simbolo di quella stagione della camorra campana.

Pascalone 'e Nola foto

Processi

  • Processo a Umberto Ammaturo, Pupetta Maresca e altri imputati